Quello in cui credo di non credere.

Ci sono persone che non credono in Dio, altre che non credono nel conforto infinito del carboidrato semplice, alcune che non credono all’ipnosi e altre ancora che non credono che l’amatriciana in realtà si faccia senza cipolla.
Sono le nove e diciannove minuti di un anonimo mercoledì mattina di fine Ottobre e anche io non credo in qualcosa.
Non credo alle persone che “SCUSA,NON HO PROPRIO AVUTO TEMPO DI TELEFONARTI/SCRIVERTI/MANDARTI UN SEGNALE DI FUMO/LANCIARTI UN RAZZO DI SEGNALAZIONE/INVIARTI UN PICCIONE VIAGGIATORE/SPEDIRTI UN TELEGRAMMA”.

Non sapevo che alcuni miei amici fossero diventati astronauti, CEO di Google, missionari in Malawi.

Credo che, per chi lo voglia, ci sia un modo di comunicare anche da un’altra galassia, da differenti dimensioni, da luoghi in cui il 3G non funzia manco con gli spergiuri.

Credo che la scusa “Non sono riuscito a contattarti” non regga dall’uscita del primo smartphone.

 

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...