Carissima me.

Carissima te,

Che stai un po’ consumata di lacrime tra un plaid morbido del colore dell’aranciata e il cotone spesso più bianco dei tuoi pensieri.

Hai le guance di rosso ruvido, adesso, e i tuoi denti sono stretti di un sapore cattivo che è amaro e sa di rame e verde frutta acerba.

Il cuore singhiozza e non c’è, ora, il limone con lo zucchero a fermarlo.

Carissima te,

che sai cosa vorresti e ardi di desideri splendidi ma ti pizzichi gli avambracci, ogni tanto, per capire che è tutto vero.

Che ne hai letti, cazzo se nei hai letti, di romanzi in vita tua ma il più vero scorre nell’inchiostro delle sue ciglia e nella punta della sua lingua.

Che c’hai la voce per cantare ma adesso trema senza le sue corde.

Carissima te,

che non sai come accorciare il tempo per diluire l’irragionevolezza di certi tuoi errori.

Che l’unica cosa che ti fa mancare Lui è nemmeno la sua malinconia.

Che l’unica cosa che ti manca ora, è Lui.

Carissima me,

che sto un po’ nel Limbo ma non in quello che vorrei.

Che sono impacciata ma coraggiosa, che non prometto ma voglio fare, che non ho paura di non voler più difendere la mia irrazionalità.

Carissima me,

che della debolezza di uno sbaglio vorrei fare luce con queste parole.

 

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...